


Ecografia peniena
L’esame, svolto con il paziente in posizione supina, prevede il passaggio di una sonda ecografica lungo il pene. L’indagine si effettua in condizioni basali (pene flaccido) e in erezione farmaco-indotta. Non è richiesta alcuna preparazione preventiva.

![PCA3
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L'antigene tumorale prostatico 3 o (PCA3), indicato anche come (DD3) è un gene che ha non codificanti per l'RNA messaggero, sono queste molecole che non sono tradotte in proteine. Esso viene iperespresso nel cancro alla prostata.[1][2]
Questo particolare RNA messaggero è utile come marker tumorale.[3]
Il PCA3 è stato scoperto su cellule tumorali della prostata, dove viene altamente espresso, nel 1999.[1]](../images/u4216-13.png)







Ecografia prostatica
L’Ecografia prostatica prevede l’introduzione di una sondino metallico nel retto del paziente. L’inserimento è preceduto da un’adeguata lubrificazione della sonda con gel sterile e da un’esplorazione digitale, volta ad accertare l’assenza di controindicazioni. Durante l’indagine è possibile effettuare prelievi bioptici, eseguiti in anestesia locale.
Prepararsi all’esame:
L’esame non richiede digiuno preventivo, bensì un micro clisma, da effettuare 3-4 ore prima, necessario a svuotare l’ampolla rettale. La vescica deve essere piena: si consiglia di bere abbondantemente, evitando di urinare nell’ora precedente l’ecografia.









